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2010: è arrivato il momento del fotovoltaico?
Lunedì 01 Febbraio 2010

| Aggiornato il: 10 febbraio 2010 | A chi già da anni installa impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici questa domanda sembrerà fuori luogo, tuttavia dal 2005 a oggi in Italia parecchie cose sono cambiate. La tecnologia è sempre più o meno la stessa, è la normativa che nel frattempo è mutata, così come anche le condizioni economiche al contorno. Se fino a questo momento non era mai stato così conveniente installare impianti fotovoltaici, tra gli operatori c'è oggi grande incertezza per come cambierà il sistema di incentivazione dal 2011 in poi.

fotovoltaico_sanpolinoIl 19 febbraio 2007 è una data che tutti coloro che si occupano di fotovoltaico ricordano con un filo di emozione, in quanto coincide con la pubblicazione del decreto ministeriale che ha introdotto il "Secondo" o "Nuovo Conto Energia", il sistema che ha fatto saltare tutte le lungaggini burocratiche che rendevano l'ottenimento dell'incentivo un vero e proprio terno al lotto. Tra le varie cose previste dal decreto, v'erano l'accesso automatico all'incentivo per gli impianti conformi, un sistema tariffario articolato per classi di potenza e tipologia di integrazione architettonica, la definizione di un orizzonte temporale sufficienetemente lungo da garantire quel minimo di stabilità necessaria ad investire in una nuova attività di impresa. Per ciò che riguarda le tariffe, si stabiliva che il valore fissato per il 2007 e per il 2008 fosse diminuito del 2% per gli impianti realizzati nel 2009 e di un ulteriore 2% per gli impianti realizzati nel 2010. Per il 2011 e gli anni successivi era previsto che il Ministero pubblicasse un nuovo decreto, contenente l'aggiornamento delle tariffe incentivanti sulla base dell'andamento dei costi energetici e dei componenti degli impianti. In mancanza di tale nuovo decreto, che sarebbe dovuto essere pubblicato entro il 31/12/2009, le tariffe per il 2011 sarebbero rimaste quelle del 2010.

Per la verità una bozza di Decreto sta già circolando in rete da alcune settimane, e benché non sia stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale questo indicherebbe per il 2011 una riduzione significativa rispetto all'anno precedente, pari al 5% per impianti fino a 3 kW ed all'11% per impianti fino a 200 kW di potenza di picco. Di seguito sono riportati i valori della tariffa incentivante per gli impianti con integrazione architettonica parziale, i più diffusi in edilizia.

Potenza 2007 e 2008 2009 2010 2011(*)
< 3 kWp 44,0 c€/kWh 43,1 c€/kWh 42,3 c€/kWh 40,0 c€/kWh
< 20 kWp 42,0 c€/kWh 41,2 c€/kWh 40,3 c€/kWh 36,0 c€/kWh
> 20 kWp 40,0 c€/kWh 39,2 c€/kWh 38,4 c€/kWh 34,0 c€/kWh (**)



(*) valori non ufficiali.

(**) per impianti con potenza fino a 200 kWp, poi la riduzione è maggiore.

L'ottima riuscita del Secondo Conto Energia è sotto gli occhi di tutti, come dimostra anche il nostro contatore fotovoltaico; con un recente comunicato il Gestore dei Servizi Energetici annuncia il superamento di quota 60.000 impianti installati, per una potenza complessiva di oltre 800 MWp. Ma all'aumento della domanda è corrisposto un aumento anche maggiore dell'offerta, che unitamente ad altre cisrcostanze tra cui la crisi economica che ha calmierato un po' tutti i prezzi, ha avuto come conseguenza una riduzione significativa dei costi di installazione: si stima che dall'inizio 2007 all'inizio 2010 vi sia stata una flessione dei costi di installazione di circa il 20-30%, ben superiore alla riduzione del valore degli incentivi.

Bisognerebbe in realtà tenere presente che anche altre cose sono cambiate, il contratto di scampio sul posto, per esempio, prevede oggi condizioni economicamente meno vantaggiose per l'utente produttore di energia fotovoltaica, specie per coloro che hanno una tariffa domestica (D2 e D3). Però è anche vero che con la Delibera ARG/elt 186/2009 dell'Autorità dell'Energia, ora anche l'energia prodotta in eccesso rispetto al fabbisogno annuo dell'edificio viene retribuita, quindi è possibile installare impianti più grandi, che hanno un costo unitario inferiore e quindi un tempo di ritorno dell'investimento inferiore.

L'altro dato di cui tener conto è il termine di validità del decreto “Seocondo Conto Energia”, fissato a 14 mesi (24 per gli impianti realizzati da enti pubblici) di raggiungimento di quota 1200 MWh incentivati. Sempre il GSE stima che tale data sarà raggiunta nel mese di luglio 2010, lasciando quindi tempo fino a settembre 2011 per poter installare nuovi impianti ed usufruire degli incentivi. Il decreto attualmento allo studio dai Ministeri competenti (Sviluppo Economico ed Ambiente) dovrà quindi prevedere un nuovo obbiettivo di potenza fotovoltaica da incentivare.

Riassumendo, la situazione per tutto il 2010 è ben definita e si profila come ottimale per coloro che allacceranno alla rete i propri impianti entro la fine dell'anno. Per gli anni successivi si attende che le carte vengano scoperte, tuttavia è quasi certo che vi sarà un ridimensionamento significativo del valore delle tariffe incentivanti.

Per coloro che hanno già in programma l'installazione di impianti fotovoltaici, il nostro suggerimento è senza dubbio quello di accelerare i tempi e portare a compimento i propri piani il prima possibile. A coloro che necessitano di più tempo per completare i propri programmi edilizi diciamo invece di non scoraggiarsi, anzi insistete perché il vostri progettisti sin dalle fasi iniziali di un nuovo progetto riservino ai moduli fotovltaici quanto più spazio possibile di tetti e coperture: siamo infatti convinti che questa tecnologia abbia grandi potenzialità di sviluppo, decreto o non decreto!

 

Aggiornamento 10 febbraio

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha presentato una bozza di Decreto relativo alle modalitä di applicazione del  Conto Energia per gli anni successivi al 2010. Con tale decreto si confermano sostanzialmente le indicazioni riportate nel nostro articolo per quanto riguarda le tariffe incentivanti. La bozza potrà essere comunque ancora modificata prima dell'approvazione finale.

 

Allegati da scaricare:

Comunicato stampa GSE (.pdf)

DM Conto Energia 19-02-1997 (.pdf)

DM Conto Energia 2011 non ufficiale (.pdf)

DM Conto Energia 2011 - Bozza MSE 01-02-2010 (.pdf)

Conto Energia 2011 Proposta GIFI  APER ASSOSOLARE (.pdf)

 

 

 

 

 

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