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| Fotovoltaico, pubblicata la procedura GSE per fruire della proroga alla tariffa incentivante 2010 |
| Scritto da Sergio Rossi |
| Lunedì 15 Novembre 2010 |
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Il GSE ha pubblicato sul proprio sito la procedura che bisogna seguire al fine di poter usufruire delle tariffa incentivante 2010 per impianti ultimati entro il 31 dicembre 2010, ma connessi alla rete successivamente (comunque non oltre il 30 giugno 2011).
Ciò è dovuto alla progressiva diminuzione del costo di realizzazione degli impianti unitamente alla corsa per poter usufruire delle generose tariffe incentivanti valide ancora sino a fine anno, prima del significativo ridimensionamento che sarà operativo dal 1 gennaio 2011. A questo proposito si segnala che il GSE ha pubblicato la scorsa settimana sul proprio sito la nuova procedura mediante la quale sarà possibile richiedere l'accesso alla tariffa 2010 anche se l'impianto non è stato connesso alla rete entro il 31 dicembre. Il requisito essenziale è che sia stata certificata la fine lavori, ovvero che l'impianto sia ultimato a tutti gli effetti e pronto per la connessione alla rete di distribuzione, salvo la parte che riguarda l'allaccio alla rete da parte del gestore locale di rete. Il timore era infatti che la corsa al completamento degli impianti potesse creare una difficoltà di reperimento dei gruppi di misura, con conseguente rischio di non vedersi l'impianto allacciato in tempo utile La procedura impone che si effettui una comunicazione di fine lavori al GSE per via esclusivamente telematicatica, comunicazione che precedentemente doveva essere effettuala solamente al gestore di rete al fine di ottenere l'allaccio dell'impianto. In una seconda fase, una volta che l'impianto è stato allacciato alla rete, sempre per via telematica sarà possibile completare la richiesta della tariffa incentivante presso il GSE. Si osserva che se da un lato tale procedura era dovuta per evitare disparità tra chi fosse riuscito ad ottenere da parte del gestore locale di rete l'installazione del gruppo di misura in tempo utile e chi no, dall'altro si teme che la concessione della tariffa 2010 ad un numero elevato di impianti di grande potenza possa generare una vera e propria speculazione che potrebbe mettere a repentaglio la stabilità del sistema come è successo in Spagna a seguito del boom di due anni fa. Se ciò si verificasse, la responsabilità è tutta dei Ministeri competenti che avevano la facoltà e sarebbero dovuti intervenire già da tempo per tagliare l'importo delle tariffe per impianti superiori a 50 kWp evitando così possibili speculazioni, e non certo di coloro che hanno investito i propri risparmi contribuendo a dare al Paese un sistema energetico più sostenibile.
Il documento che descrive la nuova procedura è disponibile nella sezione documentale del sito, accessibile dopo aver effettuato il login. Sullo stesso argomento: 2010: è arrivato il momento del fotovoltaico? Conto Energia: DL "ALCOA" garantisce la tariffa agli impianti realizzati nel 2010 Fotovoltaico: in direttura di arrivo il nuovo Conto Energia 2011
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