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| Lido di Ostia (RM) - Piano di zona B43 - Borghetto dei Pescatori |
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> scarica la presentazione dell'intervento (.ppt) > scarica la relazione sull'efficienza energetica (.pdf)
La Cooperativa Edilizia Borghetto dei Pescatori ha in corso di attuazione un intervento edilizio di 80 alloggi che per primo a Roma, tra gli interventi di edilizia residenziale pubblica, riduce drasticamente i consumi energetici, portando quasi a zero i costi di gestione degli appartamenti. Questo risultato è stato ottenuto : immagine 1: presentazione immagine 2: pavimento radiante
Cooperativa: Coop Edilizia Borghetto dei Pescatori Nome del progetto: Roma - Piano di zona B43 - Borghetto dei Pescatori Stato di avanzamento: Per il comparto B i lavori sono terminati; per il comparto C l’inizio lavori è imminente, per il comparto A l’inizio lavori è previsto per Gennaio 2012. Anno di completamento: Per il comparto B i lavori sono terminati; per il comparto C la fine dei lavori è prevista per Gennaio 2013; per il comparto A la fine dei lavori è prevista per settembre 2014. Le lavorazioni di cantiere per la realizzazione dell’intero programma sono stimate pertanto in tre anni dall’avvio dei lavori. Scala del progetto: Complesso di edifici residenziali costituenti l’intero piano di zona B43 – Borghetto dei Pescatori. Ubicazione: Borghetto dei pescatori, 00122 Ostia Lido (Roma). Ambito territoriale: Città Tipo di progetto: Nuova costruzione Tipologia di edifici: Appartamenti in edifici fino a 5 piani Numero di alloggi: Numero complessivo di unità abitative: 81 Modalità di assegnazione degli alloggi: Proprietà (contratto di vendita) immagini sullo stato di avanzamento L’obiettivo del progetto è stato quello di creare un involucro edilizio che presenti una continuità nell’isolamento del fabbricato . immagine 1,2: esterno immagine 3: dettaglio immagine 4: persiane in alluminio ossidato immagine 5: cappotti balconi
Gli infissi esterni sono realizzati in legno lamellare con telaio dalla sezione di 68 mm, rivestiti esternamente in alluminio (per la vicinanza al mare), con vetro camera basso emissivo e tre vetri a spessore differenziato . immagine 1,2,3,4: infissi a tutta altezza Gli infissi hanno tripla battuta con guarnizioni e la chiusura con persiane scorrevoli, in luogo delle tradizionali tapparelle, consente la schermatura estiva delle finestre facendo salva la luminosità interna delle stanze. Il serramento esterno sviluppato per tutta l’altezza dell’interpiano è così dotato di un’ elevata tenuta all’aria.
- Copertura coibentata a terrazza per la collocazione di pannelli solari e pannelli fotovoltaici; immagine 1,2,3: pannelli solari e fotovoltaici immagine 4: pannello radiante immagine 5: geotermia
Il sistema di produzione del calore per il riscaldamento invernale di ciascuna palazzina viene realizzato mediante l’utilizzo di una pompa di calore da 35 kW che scambia calore col terreno tramite delle sonde geotermiche posizionate nell’area circostante gli edifici. In pratica la pompa sottrae al terreno calore a bassa temperatura e lo restituisce alle abitazioni a temperatura maggiore. Il sistema di distribuzione del calore all’interno delle abitazioni sarà realizzato tramite pavimenti radianti a bassa temperatura (36°) che rappresentano il miglior sistema di distribuzione del calore sia per quanto riguarda l’efficienza energetica sia per quanto riguarda le condizioni di comfort interne alle abitazioni. immagine 1: perforatrice sonde geotermiche immagine 2,3,4: pavimento radiante
In estate, facendo circolare nei pavimenti radianti l’acqua fredda a 26°C, proveniente direttamente dalle sonde geotermiche, si riesce ad utilizzare l’impianto per fornire un contributo gratuito al raffrescamento degli edifici.
Gli alloggi sono dotati di impianto di ventilazione meccanica che garantisce a norma di legge 0,5 Vol/h di ricambio dell’aria ambientale 24h su 24h con funzione sia di evitare la condensazione del vapore acqueo su eventuali ponti termici sia di mantenere la quantità di ossigeno dell’aria interna e quella delle polveri e materie tossiche in sospensione entro valori biocompatibili. impianto Aldes
E’ presente un sistema di raccolta delle acque superficiali delle terrazze tramite serbatoi; l’acqua raccolta sarà impiegatasia per l’innaffio dei giardini privati che per la pulizia delle parti comuni attraverso autoclavi di sollevamento.
L’impianto solare termico da 24 mq ad edificio (ogni edificio è composto di 12 alloggi) utilizza l’energia solare per produrre acqua calda sanitaria. Questo impianto permette di risparmiare l’ 82% dell’energia primaria per l’acqua calda sanitaria ovvero 16 kWh l’anno per mq di abitazione.
L’impianto fotovoltaico da 12,6 Kwp ad edificio (ogni edificio è composto di 12 alloggi) utilizza l’energia solare per produrre energia elettrica per gli usi comuni. Questo impianto infatti permette di coprire interamente i consumi elettrici della pompa di calore per il riscaldamento invernale delle abitazioni e contribuisce ad abbattere anche una parte dei consumi elettrici delle parti comuni di ciascun edificio (illuminazione delle scale, ascensore ecc .)
L’utilizzo di una pompa di calore da 35 kW che scambia calore col terreno tramite delle sonde geotermiche posizionate nell’area circostante gli edifici è il sistema utilizzato per il riscaldamento delle abitazioni. In pratica la pompa sottrae al terreno calore a bassa temperatura e lo restituisce alle abitazioni a temperatura maggiore. Questo sistema è estremamente efficiente, infatti sarebbe come utilizzare una “super” caldaia a metano con un’ efficienza stagionale del 125% (tuttavia una tale caldaia è irrealizzabile). locali tecnici geotermia e collettori radianti
Gli edifici raggiungono la Classe A+ per quello che riguarda l’indice globale di prestazione energetica (fabbisogno di energia primaria climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria) stabilito dalla legislazione sulla certificazione energetica.
I materiali da costruzione sono stati selezionati privilegiando materiali ad alto livello di sostenibilità, come ad esempio Legno lamellare certificato per gli infissi, Blocchi di Laterizio naturale di produzione locale per le tamponature. Gli edifici realizzati sono costantemente monitorati per verificare le prestazioni di consumo energetico e di produzione effettiva di energia rinnovabile.
I tecnici e i professionisti coinvolti nell'intervento hanno partecipato a numerose seminari sugli aspetti tecnici ed economici degli impianti utilizzati nel progetto, insieme e visite in loco presso simili edifici in Italia (CasaClima) e all'estero (Eurogate, Solarcity, SigtunahemIl, Hammarby Sjöstad).
La Cooperativa Borghetto dei Pescatori ha coinvolto i soci dalle prime fasi del processo di Progettazione, attraverso incontri e riunioni dedicate alle specifiche tematiche della sostenibilità, riuscendo a far approvare soluzioni innovative anche a fronte di un leggero aumento dei costi. A completamento degli edifici, unitamente alla certificazione energetica, sarà consegnato un manuale d’uso allo scopo di rendere chiare le funzioni impiantistiche individuali e quelle centralizzate. Si sono inoltre attivate delle campagne di comunicazione esterna del progetto attraverso Web, articoli giornalistici, passaggi televisivi, opuscoli informativi, posters, partecipazione a convegni, organizzazione incontri con scuole, esponenti di associazioni e dell’ amministrazione pubblica. La cooperativa promuove inoltre il «Progetto Geotour» destinato ai ragazzi delle scuole medie e superiori che prevede visite guidate, condotte da tecnici specializzati, negli edifici realizzati a “basso consumo energetico” per illustrare gli impianti da fonte energetica rinnovabile.
Il progetto ha partecipato al Bando promosso nel 2009 dalla Provincia di Roma per la concessione di contributi in conto capitale a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili ottenendo l’erogazione di contributi a fondo perduto in conto capitale per euro 582.000 corrispondenti a circa ottomila euro ad alloggio. Al bando hanno partecipato 41 enti locali e 15 imprese o raggruppamenti di imprese, tra tutti i partecipanti la Cooperativa ha ottenuto il maggior contributo ed inoltre è tra le prime in Italia ad aver stipulato per il mutuo edilizio una convenzione con Banca Intesa chiamata Aedifica Bioedilizia, che prevede un abbattimento del tasso di interesse per quelle imprese che rientrano nel protocollo di certificazione energetico ed ambientale Itaca.
Per garantire la qualità della progettazione, la definizione degli aspetti legati alla sostenibilità energetica ed ambientale relativa ai materiali da costruzione, alle tipologie impiantistiche, simulazioni e calcolo delle prestazioni, è stata affidata alla società Roma Energia, agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile del Comune di Roma e ad esperti del settore provenienti dal mondo accademico universitario.
Il consumo complessivo di palazzine con caratteristiche analoghe al nostro intervento, ai sensi della normativa vigente, non dovrebbe superare i 142 kWh per mq. Le palazzine progettate, invece, sono notevolmente più efficienti dei limiti imposti dalla normativa. Gli interventi di messa in efficienza dell’involucro e degli impianti riducono i consumi per il riscaldamento del 36%, da 54 kWh, previsti dalla norma, a 35 kWh/mq anno. Inoltre, grazie al cospicuo utilizzo ai sistemi di produzione da fonte rinnovabile, si è riusciti a ridurre consumi di energia primaria di questi edifici del 35%.
Lezione appresa Il consumo di energia primaria di ciascuna palazzina realizzerà l’emissione di circa 27 tonnellate di Anidride Carbonica l’anno.
Il Borghetto dei Pescatori
Nicola Zingaretti in visita al cantiere del Borghetto dei Pescatori
Conferma del Diritto di Superficie
Buone Prassi a confronto
Progetto Geotours
Pompe Geotermiche
Il Villaggio dell’Acqua e dell’Energia
La Repubblica - 27 settembre 2009 (.pdf) OstiaIn (.pdf) Edilizia e Territorio (il Sole 24ore) - 31 ottobre 2009 (.pdf) AcerNews (.pdf) LazioInformazione - aprile 2009 (.pdf) La Repubblica - 13 giugno 2010 (.pdf) OstiaIn (.pdf) Comune di Roma - 10 novembre 2010 (.pdf) Corriere Laziale (.pdf) Cinque - 11 novembre 2010 (.pdf) il Tempo - 11 novembre 2010 (.pdf) Paese Sera - 10 giugno 2010 (.pdf) OstiaIn (.pdf) |