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home interventi tutti gli interventi coop borghetto dei pescatori Lido di Ostia (RM) - Piano di zona B43 - Borghetto dei Pescatori
Lido di Ostia (RM) - Piano di zona B43 - Borghetto dei Pescatori

> scarica la presentazione dell'intervento (.ppt)

> scarica la relazione sull'efficienza energetica (.pdf)

 

La Cooperativa Edilizia Borghetto dei Pescatori ha in corso di attuazione un intervento edilizio di 80 alloggi che per primo a Roma, tra gli interventi di edilizia residenziale pubblica, riduce drasticamente i consumi energetici, portando quasi a zero i costi di gestione degli appartamenti.
Le nuove tecnologie adottate sugli edifici del Borghetto dei Pescatori consentiranno una riduzione del costo per la gestione energetica degli alloggi passando a € 200 l’anno invece di € 1.800 occorrenti per un edificio costruito con le tecniche tradizionali. Gli alloggi saranno dotati di riscaldamento a pannelli radianti, impianto geotermico, collettori solari, fotovoltaico, recupero delle acque piovane, schermature mobili . 
Gli impianti che utilizzano le energie rinnovabili permetteranno di evitare di immettere nell’atmosfera circa 7,7 tonnellate di anidride carbonica l’anno. Per avere un’idea quantitativa si pensi che per assorbire una tale quantità di CO2 sarebbero necessari circa 2 ettari di bosco, ovvero una superficie pari a più di 2 campi di calcio.
 Gli edifici si sviluppano in tre livelli fuori terra e rispettano le complesse regole dell’edilizia residenziale pubblica che impongono rigidi parametri funzionali, dimensionali e di costo. Un progetto quindi con caratteristiche tecnologiche avanzate e contenuti architettonici che si ispirano alle palazzine razionaliste tipiche del lungomare di Ostia - Lido di Roma.

Questo risultato è stato ottenuto :
- migliorando l’isolamento termico dell’involucro edilizio
- adottando un impianto di riscaldamento e raffrescamento degli edifici con sistema di distribuzione del calore a pavimento, alimentato da pompe di calore a geo scambio e gestito in modo centralizzato, con contabilizzazione delle calorie per determinare l’esatto consumo energetico di ogni abitazione ed una completa autonomia gestionale.
- l’energia elettrica occorrente al funzionamento delle pompe di calore per l’impianto di riscaldamento viene fornita da un campo fotovoltaico capace di produrre l’energia occorrente all’impianto e quella per l’illuminazione dei vani condominiali  .
- impianto solare termico centralizzato per la produzione di acqua calda sanitaria è stato risolto con l’installazione di pannelli solari termici capaci di sopperire all’80% del fabbisogno .

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02pavimento-radiante

immagine 1: presentazione
immagine 2: pavimento radiante

 

Cooperativa: Coop Edilizia Borghetto dei Pescatori

Nome del progetto: Roma - Piano di zona B43 - Borghetto dei Pescatori

Stato di avanzamento: Per il comparto B i lavori sono terminati; per il comparto C l’inizio lavori è imminente, per il comparto A l’inizio lavori è previsto per Gennaio 2012.

Anno di completamento: Per il comparto B i lavori sono terminati; per il comparto C la fine dei lavori è prevista per Gennaio 2013; per il comparto A la fine dei lavori è prevista per settembre 2014. Le lavorazioni di cantiere per la realizzazione dell’intero programma sono stimate pertanto in tre anni dall’avvio dei lavori.

Scala del progetto: Complesso di edifici residenziali costituenti l’intero piano di zona B43 – Borghetto dei Pescatori.

Ubicazione: Borghetto dei pescatori, 00122 Ostia Lido (Roma).

Ambito territoriale: Città

Tipo di progetto: Nuova costruzione

Tipologia di edifici: Appartamenti in edifici fino a 5 piani

Numero di alloggi: Numero complessivo di unità abitative: 81

Modalità di assegnazione degli alloggi: Proprietà (contratto di vendita)

01pan-esterna
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immagini sullo stato di avanzamento

isolamento_termico_sisolamento termico

L’obiettivo del progetto è stato quello di creare un involucro edilizio che presenti una continuità nell’isolamento  del fabbricato .
Particolare attenzione è posta nel girare il pacchetto murario esterno (compresa la coibentazione) intorno ai pilastri, così da evitare la creazione di ponti termici, e nel prevedere la coibentazione a cappotto inferiore e superiore dei balconi per evitare la dispersione termica dei pavimenti radianti attraverso la continuità dei solai. Inoltre la coibentazione adottata è di tipo riflettente il calore di irraggiamento date le condizioni climatiche del luogo.
I balconi sviluppandosi  in gran parte attorno all’edificio, garantiscono un ottimo filtro passivo dall’irraggiamento estivo.
Gli interpiani alti, (3 metri di luce netta), le finestre a tutt’altezza, con persiane di oscuramento, incrementano la luminosità degli ambienti a parità di superficie vetrata disperdente e consentono un maggiore volume d’aria disponibile e evitano il passaggio del rumore attraverso i cassonetti.
L’isolamento dei terrazzi è stato realizzato con pannelli isolanti dello spessore di 8 cm con sovrapposti massetti dello spessore minimo di 5 cm al fine di aumentare la massa termica.
Inoltre l’interrato destinato a box auto, è stato isolato controterra con pannelli coibenti dello spessore di 6 cm.

01esterna-panoramica
01esterna-panoramica
02esterno
03Dettaglio
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05cappotti-balconi

immagine 1,2: esterno
immagine 3: dettaglio
immagine 4: persiane in alluminio ossidato
immagine 5: cappotti balconi

 

finestre_e_schermature_sfinestre e schermature

Gli infissi esterni sono realizzati in legno lamellare con telaio dalla sezione di 68 mm, rivestiti esternamente in alluminio (per la vicinanza al mare), con vetro camera basso emissivo e tre vetri a spessore differenziato .
L’altezza dell’infisso consente l’incremento della luminosità degli ambienti a parità di superficie vetrata.
La chiusura con persiane scorrevoli in luogo delle tradizionali tapparelle, consente di eliminare i cassonetti destinati all’avvolgibile, che rappresentano un elemento di fragilità e discontinuità nella dispersione del calore e nella possibilità di infiltrazioni d’aria e sulla diffusione del rumore all’interno degli alloggi.

01infissi-a-tutta-altezza
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06persiane-in-alluminio-ossidato.
07persiane-in-alluminio-ossidato

immagine 1,2,3,4: infissi a tutta altezza
immagine 5: parapetti balconi
immagine 6,7: persiane in alluminio ossidato

 

tenuta_all_aria_stenuta all'aria

Gli infissi hanno tripla battuta con guarnizioni e la chiusura con persiane scorrevoli, in luogo delle tradizionali tapparelle, consente la schermatura estiva delle finestre facendo salva la luminosità interna delle stanze.
Il serramento esterno sviluppato per tutta l’altezza dell’interpiano è così dotato di un’ elevata tenuta all’aria.

 

bioarchitettura_sbioarchitettura

- Copertura coibentata a terrazza per la collocazione di pannelli solari e pannelli fotovoltaici;
- Altezza netta dei piani abitativi di m 3,00 sia per incrementare la luminosità degli ambienti a parità di superficie vetrata disperdente che per migliorare il volume d’aria disponibile favorendo il contenimento della gradazione dell’umidità relativa.
- Balconi perimetrali a protezione dell’80% delle pareti dell’edificio per ridurre il surriscaldamento estivo delle pareti dovuto all’irraggiamento solare e evitare che lo stesso colpisca le superfici vetrate.
- coibentazione termo acustica del tipo riflettente capace di respingere il 75% del calore di irraggiamento. Tutto ciò per ottenere anche effetti di raffrescamento estivo tali da consentire l’eliminazione dell’uso di condizionatori.
- Utilizzo della GEOTERMIA per il riscaldamento e raffrescamento estivo

01-pannelli-solari-e-fotovoltaici
01-pannelli-solari-e-fotovoltaici
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immagine 1,2,3: pannelli solari e fotovoltaici
immagine 4: pannello radiante
immagine 5: geotermia

 

riscaldamento_e_acqua_calda_sriscaldamento e acqua calda

Il sistema di produzione del calore per il riscaldamento invernale di ciascuna palazzina viene realizzato mediante l’utilizzo di una pompa di calore da 35  kW che scambia calore col terreno tramite delle sonde geotermiche posizionate nell’area circostante gli edifici. In pratica la pompa sottrae al terreno calore a bassa temperatura e lo restituisce alle abitazioni a temperatura maggiore. Il sistema di distribuzione del calore all’interno delle abitazioni sarà realizzato tramite pavimenti radianti a bassa temperatura (36°) che rappresentano il miglior sistema di distribuzione del calore sia per quanto riguarda l’efficienza energetica sia per quanto riguarda le condizioni di comfort interne alle abitazioni.
Ogni appartamento sarà dotato di una centralina  per la gestione dell’impianto centralizzato come se fosse un impianto autonomo.

1perforatrice-sonde-geotermiche
1perforatrice-sonde-geotermiche
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immagine 1: perforatrice sonde geotermiche
immagine 2,3,4: pavimento radiante

 

raffrescamento_sraffrescamento

In estate, facendo circolare nei pavimenti radianti l’acqua fredda a 26°C, proveniente direttamente dalle sonde geotermiche, si riesce ad utilizzare l’impianto per fornire un contributo gratuito al raffrescamento degli edifici.
La presenza di balconi perimetrali per circa il 75% dell’edificio riduce fortemente l’irraggiamento solare.

 

ventilazione_sventilazione

Gli alloggi sono dotati di impianto di ventilazione meccanica che garantisce a norma di legge 0,5 Vol/h di ricambio dell’aria ambientale  24h su 24h con funzione sia di evitare la condensazione del vapore acqueo su eventuali ponti termici sia di mantenere la quantità di ossigeno dell’aria interna e quella delle polveri e materie tossiche in sospensione entro valori biocompatibili.
Le bocchette di estrazione sono posizionate in corrispondenza di bagni e cucine, quelle di immissione dall’esterno in corrispondenza delle camere e dei soggiorni.
L’estrazione dell’aria avverrà tramite estrattori centralizzati posti in copertura a basso consumo di elettricità.

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01impianto-aldes
02Impianto-Aldes.

impianto Aldes

 

risparmio_idrico_srisparmio idrico

E’ presente un sistema di raccolta delle acque superficiali delle terrazze tramite serbatoi; l’acqua raccolta sarà impiegatasia per l’innaffio dei giardini privati che per la pulizia delle parti comuni attraverso autoclavi di sollevamento.

 


solare_termico_ssolare termico

L’impianto solare termico da 24 mq ad edificio (ogni edificio è composto di  12 alloggi) utilizza l’energia solare per produrre acqua calda sanitaria. Questo impianto permette di risparmiare  l’ 82% dell’energia primaria per l’acqua calda sanitaria ovvero 16 kWh l’anno per mq di abitazione.

01pannello-termico
01pannello-termico
02pannello-termico.
03pannello-termico.

 

 

solare_fotovoltaico_ssolare fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico da 12,6 Kwp ad edificio (ogni edificio è composto di 12 alloggi) utilizza l’energia solare per produrre energia elettrica per gli usi comuni. Questo impianto infatti permette di coprire interamente i consumi elettrici della pompa di calore per il riscaldamento invernale delle abitazioni e contribuisce ad abbattere anche una parte dei consumi elettrici delle parti comuni di ciascun edificio (illuminazione delle scale, ascensore ecc .)

01pannelli-fotovoltaici
01pannelli-fotovoltaici
02pannelli-fotovoltaici
03pannelli-fotovoltaici

 

altre_fonti_rinnovabili_saltre fonti rinnovabili

L’utilizzo di una pompa di calore da 35 kW che scambia calore col terreno tramite delle sonde geotermiche posizionate nell’area circostante gli edifici è il sistema utilizzato per il riscaldamento delle abitazioni. In pratica la pompa sottrae al terreno calore a bassa temperatura e lo restituisce alle abitazioni a temperatura maggiore. Questo sistema è estremamente efficiente, infatti sarebbe come utilizzare una “super” caldaia a metano con un’ efficienza stagionale del 125% (tuttavia una tale caldaia è irrealizzabile).
Questo sistema garantisce anche un apporto estivo nel raffrescamento degli ambienti, senza uso di condizionatori.

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01loc-tecnici_geotermia
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locali tecnici geotermia e collettori radianti

 


 

certificazione_energetica_scertificazione energetica

Gli edifici raggiungono la Classe A+  per quello che riguarda l’indice globale di prestazione energetica (fabbisogno di energia primaria climatizzazione invernale e acqua calda sanitaria) stabilito dalla legislazione sulla certificazione energetica.
Il complesso edilizio è stato inoltre certificato secondo lo standard Protocollo Itaca Semplificato, raggiungendo un punteggio di 2,74 pari a “Migliore pratica corrente”.
> scarica la relazione sull'efficienza energetica (.pdf)

 

gestione_del_progetto_sgestione del progetto

I materiali da costruzione sono stati selezionati privilegiando materiali ad alto livello di sostenibilità, come ad esempio Legno lamellare certificato per gli infissi, Blocchi di Laterizio naturale di produzione locale per le tamponature. Gli edifici realizzati sono costantemente monitorati per verificare le prestazioni di consumo energetico e di produzione effettiva di energia rinnovabile.

 

formazione_sformazione

I tecnici e i professionisti coinvolti nell'intervento hanno partecipato a numerose seminari sugli aspetti tecnici ed economici degli impianti utilizzati nel progetto, insieme e visite in loco presso simili edifici in Italia (CasaClima) e all'estero (Eurogate, Solarcity, SigtunahemIl, Hammarby Sjöstad).
Inoltre, per i nuovi abitanti del Borghetto dei Pescatori sarà promossa un periodo di formazione sugli impianti, in particolare sul corretto utilizzo dell'impianto di riscaldamento/raffrescamento geotermico.

 

informazione_sinformazione

La Cooperativa Borghetto dei Pescatori ha  coinvolto i soci  dalle prime fasi del processo di Progettazione, attraverso incontri e riunioni dedicate alle specifiche tematiche della sostenibilità, riuscendo a far approvare soluzioni innovative anche a fronte di un leggero aumento dei costi. A completamento degli edifici, unitamente alla certificazione energetica, sarà consegnato un manuale d’uso allo scopo di rendere chiare le funzioni impiantistiche individuali e quelle centralizzate. Si sono inoltre attivate delle campagne di comunicazione esterna del progetto attraverso Web, articoli giornalistici, passaggi televisivi, opuscoli informativi, posters, partecipazione a convegni, organizzazione incontri con scuole, esponenti di associazioni e dell’ amministrazione pubblica. La cooperativa promuove inoltre il «Progetto Geotour» destinato ai ragazzi delle scuole medie e superiori che prevede visite guidate, condotte da tecnici specializzati, negli edifici realizzati a “basso consumo energetico” per illustrare gli impianti da fonte energetica rinnovabile.

 

fondi_ed_incentivi_sfondi ed incentivi

Il progetto ha partecipato al Bando promosso nel 2009 dalla Provincia di Roma per la concessione di contributi in conto capitale a sostegno dell’utilizzo di fonti rinnovabili ottenendo l’erogazione di contributi a fondo perduto in conto capitale per euro 582.000 corrispondenti a circa ottomila euro ad alloggio. Al bando hanno partecipato 41 enti locali e 15 imprese o raggruppamenti di imprese, tra tutti i partecipanti la Cooperativa ha ottenuto il maggior contributo ed inoltre è tra le prime in Italia ad aver stipulato per il mutuo edilizio una convenzione con Banca Intesa chiamata Aedifica Bioedilizia, che prevede un abbattimento del tasso di interesse per quelle imprese che rientrano nel protocollo di certificazione energetico ed ambientale Itaca.

 

lavorare_in_rete_slavorare in rete

Per garantire la qualità della progettazione, la definizione degli aspetti legati alla sostenibilità energetica ed ambientale relativa ai materiali da costruzione, alle tipologie impiantistiche, simulazioni e calcolo delle prestazioni, è stata affidata alla società Roma Energia, agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile del Comune di Roma e ad  esperti del settore provenienti dal mondo accademico universitario.

 


Il consumo complessivo di palazzine con caratteristiche  analoghe al nostro intervento, ai sensi della normativa vigente, non dovrebbe superare i 142 kWh per mq.  Le palazzine progettate, invece,  sono notevolmente più efficienti dei limiti imposti dalla normativa. Gli interventi di messa in efficienza dell’involucro e degli impianti riducono i consumi per il riscaldamento del 36%, da 54 kWh, previsti dalla norma, a 35 kWh/mq anno. Inoltre, grazie al cospicuo utilizzo ai sistemi di produzione da fonte rinnovabile, si è riusciti a ridurre consumi di energia primaria di questi edifici del 35%.
I consumi annui stimati di ciascun edificio sono di circa 103 kWh per metro quadro, pari a circa  10 litri di gasolio l’anno per metro quadro.  Complessivamente le nuove palazzine del Borghetto dei Pescatori, consumeranno il 30% in meno dei limiti imposti dalla normativa, passando da 142 a 102 kWh per metro quadro l’anno, realizzando così l’obbiettivo di poter essere considerate case a bassissimo consumo .

 

Lezione appresa


Il consumo di energia primaria di ciascuna palazzina realizzerà l’emissione di circa 27 tonnellate di Anidride Carbonica l’anno.
Rispetto ai limiti imposti dalla normativa nazionale, gli impianti che verranno realizzati permetteranno di evitare di immettere nell’atmosfera circa 7,7 tonnellate di Anidride Carbonica l’anno. Per avere un’ idea quantitativa, si pensi che per assorbire una tale quantità di CO2 sarebbero necessari circa 2 ettari di bosco, ovvero una superficie boschiva pari a più di 2 campi di calcio.  Gli edifici risulteranno così essere in Classe A+, ciò in base alla metodologia di calcolo SACERT adottata dal Comune di Roma, per quanto riguarda l’energia primaria occorrente per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria; bassissimi consumi e produzione da fonti rinnovabili fanno si che il bilanco energetico dell’edificio sia positivo, ovvero è più l’energia prodotta di quella consumata! la produrranno
In conclusione si può affermare che la linea di progettazione impostata nel lontano 2002, quando ancora sul territorio romano vi era una forte diffidenza verso l’innovazione tecnologica finalizzata al risparmio energetico, ha invece avuto un riscontro molto positivo sulla base sociale e sull’opinione pubblica locale e nazionale, dimostrando così che i tempi sono maturi per effettuare la “rivoluzione energetica” rendendo le case un soggetto energicamente autonomo e con bassissimi valori di inquinamento ed emissione di CO2.

 

 

scavi cantiere



 

Il Borghetto dei Pescatori

 

 


 

 

Nicola Zingaretti in visita al cantiere del Borghetto dei Pescatori

 


 

 

Conferma del Diritto di Superficie

 


 

 

Buone Prassi a confronto

 


 

 

Progetto Geotours

 


 

 

Pompe Geotermiche

 


 

 

Il Villaggio dell’Acqua e dell’Energia

 

 

La Repubblica - 27 settembre 2009 (.pdf)

OstiaIn (.pdf)

Edilizia e Territorio (il Sole 24ore) - 31 ottobre 2009 (.pdf)

AcerNews (.pdf)

LazioInformazione - aprile 2009 (.pdf)

La Repubblica - 13 giugno 2010 (.pdf)

OstiaIn (.pdf)

Comune di Roma - 10 novembre 2010 (.pdf)

Corriere Laziale (.pdf)

Cinque - 11 novembre 2010 (.pdf)

il Tempo - 11 novembre 2010 (.pdf)


Paese Sera - 10 giugno 2010 (.pdf)

OstiaIn (.pdf)


 

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