Sei una Cooperativa e vuoi registrarti? Contattaci

Vuoi ricevere la nostra newsletter quindicinale? Utilizza il modulo qui sotto

Iscriviti alla newsletter

login utente



Roma - Complesso via Longoni

Il programma edilizio consiste nella realizzazione di un edificio di 34 alloggi da destinare alla locazione in un lotto del P.E.E.P. nel quadrante SUD–EST di Roma, a 42° Nord di latitudine, denominato Via Longoni.

L’intervento edilizio è concepito secondo una strategia progettuale fondata sull’ecosostenibilità del processo realizzativo. La scelta dei materiali e delle tecniche costruttive orienta dal punto di vista ecologico l’impatto edilizio dell’intervento sull’ambiente urbano, mentre alcuni principi di funzionamento si realizzano attraverso l’impiego di sistemi di produzione energetica (impianto di riscaldamento centralizzato con caldaie a condensazione, pannelli solari) e di misure per il controllo delle dispersioni termiche, del recupero di calore e della diminuzione del soleggiamento sui fronti in regime estivo, del miglior apporto gratuito nel periodo invernale ed ancora della riduzione dell’effetto albedo, attraverso il controllo progettuale delle superfici permeabili. 
La progettazione architettonica dell’organismo abitativo, è stata sviluppata in modo da distribuire gli alloggi per mezzo di tre corpi scala con 7 alloggi al piano terreno e 9 alloggi al piano tipo per un totale di 34 unità immobiliari.

Le sagome degli edifici, sono di tipo a “ L “ e risultano collocate in modo da creare ampi spazi a verde; tali spazi, letti nel loro insieme, formano una grande piazza quadrangolare prospiciente i fabbricati ad essi direttamente collegata.
La creazione di una corte garantisce un doppio affaccio a tutti gli alloggi, una maggiore superficie muraria con aperture finestrate per favorire un maggiore effetto della ventilazione naturale; l’aria fresca introdotta dalla fenditura posta a Nord- Ovest viene incanalata nella corte interna che, agendo da torre di ventilazione per l’effetto “camino”, consente il costante naturale ricambio d’aria. Inoltre la corte, agevolando il flusso delle brezze estive, permette di controllare   il surriscaldamento attraverso l’uso di spazi verdi integrati alle residenze per ridurre la riflessione solare (effetto albedo).Questo è ottenuto per mezzo di soluzioni naturali per la schermatura dell’area, utilizzando essenze caduche nelle zone esposte a Sud-Ovest.

Cooperativa: Associazione Italiana Casa scrl

Nome del progetto: Roma - Complesso via Longoni

Stato di avanzamento: Completato

Anno di completamento: 2008

Scala del progetto: Singoli edifici

Ubicazione: via Fillia 16-22, 00155 - Roma

Ambito territoriale: Città

Tipo di progetto: Nuova Costruzione

Tipologia di edifici: Appartamenti in edifici di 4 piani fuori terra

Numero di alloggi: Numero complessivo di unità abitative: 34

Modalità di assegnazione degli alloggi: Proprietà indivisa (contratto di affitto a tempo indeterminato)

isolamento_termico_sisolamento termico

Per i materiali da costruzione è stato usato prevalentemente il laterizio con tamponature a cassetta da 31 cm costituite da mattone semipieno da cm 12 x 25 x 5,5 interposta camera d’aria e strato isolante (il pacchetto è in grado di elevare sensibilmente l’inerzia termica della parete); tramezzature interne in mattone forato da cm 8; murature di confine con doppia parete di mattoni forati e interposta camera d’aria e strato isolante termicamente e acusticamente.
Il sistema di coibentazione è costituito da uno strato isolante di fibra di legno e/o polistirene da 5-6 cm posto all’interno della muratura a cassetta di tamponatura dell’edificio.
Tutti gli  ambienti confinanti con luoghi non riscaldati sono coibentati da uno strato isolante di lana di roccia posto all’interno della muratura a cassetta di confine;
Tutti i solai di calpestio sono isolati acusticamente da uno strato isolante di lana di roccia di 15 mm posta al di sotto del pavimento “galleggiante”  

 

finestre_e_schermature_sfinestre e schermature


Finestre porte finestre sono del tipo monoblocco in legno "Douglas" con vetro camera 4/12/33

 

bioarchitettura_sbioarchitettura

La progettazione dell’edificio risulta fondata sul criterio della sostenibilità; la scelta dell'uso di materiali tradizionali integrati alle più avanzate tecniche costruttive e impiantistiche, oltre ad essere finalizzata al raggiungimento del comfort abitativo, ha contribuito a ridurre sensibilmente l’impatto edilizio sull’ambiente urbano. 
L'uso sistematico del controllo delle dispersioni termiche, l’impiego di sistemi solari di produzione energetica e la realizzazione dell'innovativo impianto di riscaldamento centralizzato con caldaie a condensazione, con contabilizzazione del calore, costituiscono una valido contributo al contenimento dei consumi energetici.
Parimenti le misure per il trattamento delle aree a verde concepite con lo scopo di mitigare il soleggiamento sui fronti in regime estivo, e, al contempo, consentire il miglior apporto solare nel periodo invernale, l'uso delle superfici permeabili, contribuiscono a contenere l'impatto nel contesto urbano dell'intervento e permettono il contenimento dei consumi energetici, sia in relazione al riscaldamento che al raffrescamento degli alloggi.

 

riscaldamento_e_acqua_calda_sriscaldamento e acqua calda

L'edificio è servito da n° 3 impianti termici centralizzati (del tipo a radiatori), uno a servizio d’ogni corpo scala. Ogni impianto è costituito da: una centrale termica installata sulla copertura del fabbricato in prossimità del corpo scala, una distribuzione primaria e una distribuzione secondaria all'interno d’ogni singolo appartamento.
Si prevede il funzionamento in cascata delle caldaie mediante un regolatore che avvia le caldaie in funzione della richiesta d’energia. Il regolatore consente di gestire, controllare e programmare la sequenza di funzionamento dei tre generatori ad esso collegati e di controllare la temperatura di mandata in funzione della temperatura esterna (in abbinamento a sonda esterna) con impostazione della curva climatica.
I boiler sono collegati alle caldaie ed hanno attacchi per il collegamento con il circuito secondario dei pannelli solari. 

 

ventilazione_sventilazione

L’impianto condominiale di ventilazione meccanica Aldes garantisce il costante ricambio d’aria di 0,05 V/o.
Attraverso delle bocchette igrometriche poste nei locali cucina e nei bagni di ogni alloggio, viene aspirata l’umidità in eccesso e reintrodotta aria pulita dalle bocchette poste nei locali soggiorno e camere da letto.

 

solare_termico_ssolare termico

L'impianto solare prevede pannelli installati sulle coperture dei locali centrale termica, suddivisi in n°2 gruppi da n°6 pannelli per ogni centrale, con idoneo sistema di gestione/controllo installato nel locale centrale termica. L'impianto a pannelli solari prevede la soluzione tecnica della circolazione forzata con lo "svuotamento" dei pannelli a pompe di circolazione ferme ( quando la pompa del primario dello scambiatore viene fermata dalla centralina elettronica, per eccesso di temperatura o suo valore troppo basso, il circuito dei pannelli riversa - per gravità - il liquido in un apposito serbatoio di recupero. Nel momento in cui si riattiva la circolazione, il liquido ritorna nel circuito dei pannelli).

 

 

 

informazione_sinformazione

A tutti i condomini è stato fornito materiale informativo sulla giusta gestione delle valvole termostatiche e del cronotermostato.

 

fondi_ed_incentivi_sfondi ed incentivi

Il Consorzio AIC con Delibera della Giunta della Regione Lazio n. 525 del 20.06.2003 ha ottenuto un finanziamento per la realizzazione di alloggi da cedere in locazione permanente ai propri Soci.

Vista lato Nord-NordOvest

Particolare costruttivo - sezione
Schema tecnologico costruttivo
Schema di funzionamento dell'impianto di ventilazione meccanica Aldes

 


 

abitaresostenibile.coop

legacoopabitantiè un progetto
Legacoop Abitanti

browser

Con microsoft explorer 6 l'esperienza d'uso di abitaresostenibile.coop potrebbe non essere ottimale.

Effettua l'aggiornamento qui

 

 

 

w3c

validazioni xhtml e css

Valid XHTML 1.0 Transitional

CSS Valido!