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| Monza (MB) - Residenza Monte Pasubio |
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L’intervento è inserito in un contesto urbano misto a prevalente locazione residenziale, in una zona semi-centrale del Comune di Monza a media densità edilizia. E’ stata destinata una zona a verde condominiale e zone a verde privato. L’edificio ha i lati corti rivolti verso Nord e Sud mentre i lati lunghi sono rivolti verso Est ed Ovest. L’intervento è in zona climatica E (L. 10/91).
Dati climatici dell’area di intervento: Monza (MI) 162 m slm 45° 35' latitudine Nord 9° 16' longitudine Est Gradi giorno dell’area di intervento: 2404 Temperatura esterna di progetto: -5°C
Informazioni aggiuntive La cosa più interessante è il cuore dell’impianto di riscaldamento costituito da una “cella termica” dove vengono immessi, direttamente o tramite scambiatori di calore, gli apporti resi dalle fonti energetiche disponibili. Il calore immagazzinato viene poi erogato alle varie utenze in quantità e temperature idonee a soddisfare le esigenze dell’utilizzatore. Cooperativa: Uniabita Nome del progetto: Monza - Residenza Monte Pasubio Stato di avanzamento: In fase di realizzazione Anno di completamento: 2009 Scala del progetto: Singoli edifici Ubicazione: via Monte Pasubio, 18 - 20052 Monza (MB) Ambito territoriale: Città Tipo di progetto: Nuova costruzione Tipologia di edifici: Appartamenti in edifici fino a 5 piani Numero di alloggi: Numero complessivo di unità abitative: 19 Modalità di assegnazione degli alloggi: Proprietà (contratto di vendita)
I serramenti esterni delle finestre e delle portefinestre saranno in legno Hemlock verniciato con vetri acustici basso-emissivi con una trasmittanza totale di 1,74 W/mq K.
L’impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria (a.c.s.) centralizzato ha le seguenti caratteristiche: - impiego di accumulo di acqua primaria, circa 2600 litri, (cella multienergia) per l’immissione ed il prelievo di calore; - impiego di energia solare attiva quale fonte sussidiaria all’impianto termico; - impiego del teleriscaldamento tramite scambiatore a piastre, di fornitura AGAM Monza; - regolazione climatica della temperatura; - sistema satellitare con moduli autonomi nei singoli appartamenti per riscaldamento, a.c.s. e raffrescamento; - pannelli radianti a pavimento; - sistema di telegestione e telelettura dei consumi in ciascun alloggio via modem. L’unità terminale Modusat è costituita da un accumulo per l’a.c.s. con relativo miscelatore termostatico e da un circuito secondario per il riscaldamento. Un circuito primario collega l’accumulo in centrale termica ai moduli satellite. Con priorità viene riscaldata l’acqua dell’accumulo sanitario, che ha al suo intetrno uno scambiaore a serpentina; il circuito di riscaldamento, provvisto di pompa e di valvola miscelatrice, è posto in serie. Circuito primario e circuito di riscaldamento sono separati da un compensatore idraulico. L’energia termica ceduta ad ogni alloggio viene conteggiata mediante un integratore, l’acqua sanitaria con un contatore volumetrico; entrambi i dispositivi sono collegati al sistema di telegestione e telelettura centralizzato.
I pannelli radianti a pavimento nel nostro intervento saranno utilizzati anche per il raffrescamento estivo, cioè in essi verrà convogliata anche l’energia refrigerata prodotta da un gruppo refrigeratore. La copertura solare progettata per il nostro intervento riesce a coprire più del 65% del fabbisogno energetico di acqua calda in estate, coniugando un buon apporto energetico nei restanti mesi che si traduce in un risparmio annuo di 2084 metri cubi annui di gas metano. Il nostro campo solare è costituito da 16 collettori solari orientati a sud con inclinazione di 45°. L’accumulo termico è stato dimensionato prevedendo 100 litri per metro quadro di campo solare. È prevista l’installazione di un impianto solare fotovoltaico da 3,50 kWp, collegato all’utenza elettrica delle parti comuni dell’edificio, impianto che usufruirà del Conto Energia e con Contratto di Scambio sul Posto. È stato calcolato che l’energia prodotta permette di evitare l’emissione di 2,625 Kg/anno circa di anidride carbonica. I moduli fotovoltaici saranno posizionati nel giardino condominiale con inclinazione 20° ed orientamento sud-ovest, mentre i restanti componenti dell’impianto come quadri elettrici ed inverter saranno installati all’interno dell’edificio. L’energia prodotta in eccesso dal campo fotovoltaico verrà immessa nella rete di distribuzione e verrà valorizzata secondo quanto previsto dalla normativa dello Scambio Sul Posto. I moduli fotovoltaici sono costituti da 72 celle fotovoltaiche in silicio policristallino aventi stabilità di prestazioni nel tempo ed alto rendimento. I venti moduli saranno suddivisi in due stringhe da dieci moduli col sistema in corrente continua isolato; le due stringhe saranno collegate in parallelo, facendo capo ad un unico inverter. Le soluzioni costruttive adottate soddisfano parametri di trasmittanza e prestazione energetica stabilite dal D. Lgs. 311/2006 per l’anno 2010.
Questo progetto è il primo edificio realizzato dalla Cooperativa in cui si è messa al primo posto la questione dell’efficienza energetica, concentrandosi soprattutto sulle soluzioni impiantistiche.
Lezione appresa (includendo aspetti positivi e negativi) L’intervento non è ancora completato quindi in questo momento non è possibile fare un bilancio degli aspetti positivi e negativi, sicuramente è previsto un grosso risparmio sul costo annuo per il riscaldamento.
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